L’Ordo Equestris Templi Arcadia parteciperà domenica 14
ottobre 2012 alla storica manifestazione Festa del SS.Crocefisso che si terrà
nella bella cittadina di Monteroni in provincia di Lecce, a cui parteciperanno
più di 15 Comuni provenienti da altre regioni italiane. L’invito è stato esteso
all’Ordine dal Sindaco di Monteroni Dott. Pasquale Giorgio Guido e dal Geom. Mauro Madaro, Presidente del
Consiglio del Comune di Monteroni di Lecce, che hanno fortemente voluto far
partecipare l’Ordo Equestris Templi Arcadia a questa manifestazione. Il Gran
Maestro dell’Ordine Valentino Zanzarella, esprime i suoi apprezzamenti per la
stima dimostrata dall’amministrazione comunale di Monteroni nei confronti dell’operato
e della bontà dell’impegno nel sociale per il territorio salentino dell’Ordo
Equestris Templi Arcadia
sabato 13 ottobre 2012
venerdì 12 ottobre 2012
La regola primitiva dell'Ordine del Tempio di Paolo Galiano (Simmetria)
Questa traduzione e commento alla
regola dei templari offre, in un libretto agile ed efficace, oltre ad
un’analisi sulla antica ed originale stesura della regola, una lettura di
“principii tradizionali” che risultano essere una reale guida d’etica cavalleresca.
Ai nostri giorni ripassare tali principi può risultare incongruo, in una
società dove si è quasi perduto il significato di parole quali “onore”,
“ordine”, “permesso”, “lealtà”. Ripassare dunque i 72 punti della Regola può
essere oggetto di meditazione per chiunque s’interessi di tradizione.
Ricordiamo alcuni punti che possono essere particolarmente stimolanti:
dal punto 1: “Voi che rinunziate
alla vostra volontà ed i Cavalieri non professi che, per la salvezza della loro
anima servono insieme a voi il sommo re con cavalli ed armi, prendete il
proposito di ascoltare integralmente, con puro e devoto desiderio, il mattutino
e tutto l’intero Ufficio….”
Dal punto 10 “Nel corso della
settimana vi basti mangiar carne tre volte,,,,perché il frequente uso della
carne comporta una grave corruzione del corpo…”
Dal punto17: “…E ciò sia fatto in
questo modo, come è scritto: “Non fuggirai al peccato con il troppo parlare
(Prov. X-19) e in un altro è scritto “Morte e vita sono in potere della
lingua”./Prov. XVIII-21) : proibiamo del tutto che in questi discorsi si usino
scurrilità e parole inutili e che muovano al riso…”
Dal punto 34: “…Pertanto si
obbedisca senza indugio quando un ordine sia stato dato dal maestro o da cgi ne
abbia da lui ricevuto facoltà, ed agiscano speditamente come se avessero avuto
l’ordine da Dio e non abbiano alcun ritardo a compierlo.”
Dal punto 41: “…Pertanto
proibiamo ed energicamente ci opponiamo a che qualche fratello professo ardisca
rammentare ad altro fratello o a qualsiasi altra persona, le prodezze o per
usare un termine appropriato, le stoltezze che compì con tanto danno quando era
nella cavalleria secolare e i diletti della carne con femmine spregevoli o
altri argomenti del genere…”
Riteniamo che tali semplici
accenni possano far sufficientemente riflettere e ci viene in mente che cosa
mai potrebbe accadere se tali regole, anche se edulcorate, potessero essere
reintrodotte nei rapporti fra gli uomini.
giovedì 11 ottobre 2012
mercoledì 10 ottobre 2012
Le Vere Origini del Complotto contro i Templari di Francia di Lina Sansone Vagni (Ecig)
Da una grande esperta di
esoterismo templare - In ogni epoca, sotto tutti i "regimi" e sui banchi
di scuola, abbiamo sempre studiato la "Storia dei vincitori" e non,
quella più vera, dei vinti. Dieci anni di ricerche accurate, in special modo su
testi rari o introvabili, sono stati le tessere mancanti di un gigantesco
"puzzle" storico che aspettava da settecento anni di essere
ricomposto nella sua giusta visione d'insieme. Un corposo ma necessario
excursus storico nella prima parte del testo, porterà di nuovo alla ribalta
della Storia, nella loro giusta prospettiva, importantissimi avvenimenti tenuti
celati o stravolti da storici faziosi dai nomi altisonanti, vere
"cariatidi" della cultura ufficiale. Tale puntigliosa ricerca
effettuata dall'Autore sulla verità degli eventi e sulla condotta scandalosa di
"esperti"', coevi all' "affaire Templier', che stravolsero e
abusarono delle stesse Leggi Inquisitorie, fanno sì che questo lavoro possa
essere paragonato ad un giallo storico, ad una appassionata difesa
riconducibile ad un processo indiziario, scoprendo finanche la vera identità di
"chi", effettivamente, ideò e complottò contro i Cavalieri Templari
di Francia e contro il Tempio che aveva le sue gloriose radici soprattutto in
Europa e nel Papato Romano. Ma per arrivare a tale sconvolgente e coinvolgente
scoperta, è stato necessario andare a ritroso nel tempo per ritrovare le
ataviche e ricorrenti motivazioni di vendetta che hanno sempre avuto, nel corso
dei secoli, un certo "Clan di potere" imperante in Europa e che NON
risiedeva certamente in Francia, come tutti hanno sempre creduto. Al lettore ed
allo studioso, perciò, il compito di ricercare, con l'Autore, questa eclatante
scoperta sulla quale tutti, compresi storici famosi, hanno sempre taciuto o,
forse, volutamente ignorato.
martedì 9 ottobre 2012
La Cabala e i 4 mondi della guarigione di Daniela Abravanel (Mamash)
Il medico cura, non solo facendo
riferimento alla medicina ma, ulteriormente, comprendendo l’importanza di
liberare il paziente dalle forze spirituali e psicologiche che causano la
malattia (Maimonide). "Esiste una tradizione terapeutica ebraica che pochi
conoscono ma che è assolutamente moderna e universale. E se è vero che ciascuno
di noi ha un lavoro da portare a termine, beh allora il mio forse è quello di
fare conoscere a tutti e divulgare questa tradizione di studio e di guarigione
fisica e spirituale. Perché, come diceva il grande filosofo ebreo livornese
Elia Benamozegh, ‘l’ebraismo non è solo una religione, una politica, una
letteratura, una legislazione ma è una scienza, una cura del corpo e dello
spirito, è prevenzione e conoscenza delle malattie’”.
lunedì 8 ottobre 2012
Possessione diabolica oggi di P. Adolf Rodewyk S. J. (Segno)
“È raro trovare un libro profondo
e serio, che presenti un unico caso, seguito e spiegato sotto i più vari punti
di vista. Un unico fatto, riguardante un fenomeno così variante da persona a
persona, è chiaro che non può essere applicato a tutti i casi. Ma è pur vero
che anche lo studio bene approfondito di un solo fatto dà la possibilità di
imparare tante cose che difficilmente si apprendono leggendo una vasta
casistica, esposta in modo sintetico. L’autore, il gesuita p. Adolf Rodewyk
(1894-1989), religioso di vita santa e di vastissima cultura, ha avuto
occasione di studiare a fondo il problema della possessione diabolica e di
praticare esorcismi, sì da diventare un’autorità in questo campo, oggi così
trascurato dalla Chiesa latina. E la sua lunga vita gli ha dato modo di
acquistare una tale esperienza che il suo racconto tornerà di grande giovamento
a chi si interessa di questa materia” (don Gabriele Amorth).
domenica 7 ottobre 2012
Pagine esoteriche di Ferdinando Pessoa (Adelphi)
Vi chiederete cosa ci fa un libro
del genere nella sezione templare. Il motivo è presto detto:Pessoa era un
templare portoghese, attratto irresistibilmente dall'esoterismo. Sentire i
simboli, sentire che i simboli hanno vita e anima - che i simboli sono come
noi' scrive Pessoa in uno dei suoi frammenti di filosofia ermetica. E poiché
per lui 'noi' non può che riferirsi a una pluralità proliferante, con i simboli
si composero e attraversarono la sua mente 'migliala di teorie, grottesche,
straordinarie, profonde, sul mondo, sull'uomo, su tutti i problemi che
riguardano la metafisica'. Che poi egli continuamente abbandonasse la teoria
che aveva appena elaborato faceva parte della stessa fisiologia mentale.
Comunque, in questa sua opera incessante e illusionistica, Pessoa molto attinse
a fonti esoteriche, e di tale quote sussistono ricche testimonianze fra le
migliala di sue pagine manoscritte alla Biblioteca Nazionale di Lisbona. Per la
prima volta questo volume ne raccoglie e articola una parte sostanziosa,
permettendoci di capire a quali misteri alludesse, in Pessoa, quella
'intelligenza analogica' che sola era in grado di guidare colui che si
proponeva di 'sentire tutto in tutte le maniere'.
Note: A cura di Silvano Peloso
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