Senza dubbio quello dei Templari è stato l'ordine monastico-cavalleresco che ha maggiormente inciso sulla storia e la cultura del Medioevo. Fonte inesauribile di miti e leggende (in virtù soprattutto della sua tragica soppressione), l'Ordine Templare ha scritto pagine memorabili di ardimento e spiritualità ai quattro angoli d'Europa e nel bacino del Mediterraneo. Accanto al loro ruolo di defènsores fidei, i Templari hanno lasciato innumerevoli testimonianze dei saperi multiculturali di cui erano impregnati (filosofia cristiana, mistica islamica, ermetismo ebraico), come pure del sostrato misterico al quale non di rado si ispiravano. Non poche di queste testimonianze sono state incise nella pietra: chiese, cattedrali e abbazie dell'Ordine custodiscono tuttora una miriade di segreti decifrabili solo da chi, munito di una solida preparazione interdisciplinare, è in grado di inoltrarsi in questo labirinto senza smarrirsi nell'esoterismo d'accatto. In questo saggio Paolo Cavaleri ci guida per mano alla scoperta dell'architettura templare e dei suoi misteri. Dalla Spagna alla Scozia, dall'Italia alla Palestina, Cavaleri prende in esame gli edifici religiosi dell'Ordine del Tempio per svelarne gli aspetti più imprevedibili, in uno spettacolare viaggio di scoperta che si rivela suggestivo e avvincente come e più di un romanzo.
giovedì 8 settembre 2011
mercoledì 7 settembre 2011
Jacques de Molay. L'ultimo dei templari? di Paolo Cortesi (Foschi editore)
Jacques de Molay fu l'ultimo Gran Maestro dell'ordine dei cavalieri templari. Condannato al rogo per eresia, la sua storia aiuta a far luce sui templari: un ordine monastico nato per difendere il santo sepolcro a Gerusalemme ma soppresso nel sangue per eresia. Fu veramente questa la motivazione reale? O dietro alla soppressione violenta dei templari si nascondono ragioni di potere, politica, denaro? E ancora: erano davvero richiesti atti blasfemi, come sputare sulla croce, a chi voleva divenire templare? Qual è stato il ruolo di de Molay nella decadenza dell'ordine?
martedì 6 settembre 2011
La verità sui templari. I segreti sull'eredità cistercense di Alan Butler e Stephen Dafoe (Età dell'Acquario)
Quale invisibile legame collega l'esuberante civiltà minoica e l'austera comunità essena di Qumran? Quali oscure trame ispirarono l'assassinio del re merovingio Dagoberto, sospettato di eresia dal Papato e considerato invece dal misterioso Priorato di Sion l'ultimo discendente diretto del Messia? Quali erano i reali intenti del mistico Bernardo di Chiaravalle, che non volle diventare papa ma tenne in pugno la Chiesa per quasi trent'anni, esercitando un "potere all'ombra di tutti i troni"? Eventi storici apparentemente slegati l'uno dall'altro confluiscono in un unico Grande Disegno: la creazione dell'Ordine dei Templari e la sua diffusione in tutta Europa con tecniche di gestione economica e sociale che ne fanno il primo esempio di impresa multinazionale (ma all'epoca delle Crociate). Un'ascesa rapida, sensazionale, e un'altrettanto fulminea e rovinosa caduta, quando il re di Francia e una papa francese attuarono una vera e propria "soluzione finale": i Cavalieri templari furono torturati e sterminati con un accanimento che precorre in modo sinistro la ventata d'odio dell'Olocausto.
lunedì 5 settembre 2011
Super 8
Nell'estate del 1979, un gruppi di amici in una piccola cittadina dell'Ohio è testimone di un incidente ferroviario mentre sta girando un film in super 8 nei pressi del luogo del disastro. Subito i ragazzi sospettano che l'incidente non sia stato tale e, subito dopo, strane sparizioni e misteriosi eventi iniziano ad avere luogo nella loro città. Lo sceriffo locale cercherà di vederci chiaro, scoprendo qualcosa di molto più spaventoso di quanto non avessero osato immaginare.
redazione cinefilos
domenica 4 settembre 2011
Templeisen di Rassàm alUrdun (Youcanprint)
Il testo mette a confronto i principi comuni che caratterizzarono due grandi cavallerie spirituali medievali : i Templari ( cristiana ) e la Futuwwah ( islamica ). All’interno, la presentazione del libro, a cura del prof Gabriele Mandel, Shaykh della Confraternita Sufi Jerrahi Halveti in Italia. In appendice, l’autore ha inserito un saggio sull’eresia Catara.
sabato 3 settembre 2011
Lo specchio inverso. Da Rennes-le-Château all'Italia di Giorgio Baietti (Edizioni L'Età dell'Acquario)
L’enigma di Rennes-le-Château sembra davvero insondabile. Nonostante i fiumi d’inchiostro versati, il mistero che circonda questo piccolo centro nel Sud della Francia non smette di infittirsi. La nuova ricerca di Giorgio Baietti ci guida fino al cuore dell’arcano, passando attraverso una serie sorprendente di scoperte. Innanzitutto Rennes-le-Château è circondato da una corona di villaggi, castelli, sotterranei e grotte, fitti di indizi mai analizzati. Che dire, ad esempio, del Cristo senza mani presso Antugnac? O delle mele blu della chiesa di Brenac? E poi: negli stessi anni in cui Saunière costruiva il suo «regno», in un paese dell’entroterra ligure un semplice parroco dava vita a un «impero», fatto di ville favolose e vasti palazzi. Anche la sua disponibilità di denaro sembrava inesauribile – e una delle sue fonti era sicuramente in Francia. E se Bérenger Saunière fosse stato soltanto una pedina? Giorgio Baietti ci offre una nuova, avvincente versione di tutta la vicenda, in cui luoghi e personaggi fino a oggi trascurati assumono un ruolo di primissimo piano e lasciano intravedere segreti inquietanti.
GIORGIO BAIETTI, laureato in Lettere e in Sociologia, è insegnante e giornalista, oltre che studioso di storia alternativa ed esoterismo. Dal 1986 si occupa del mistero di Rennes-le-Château, dove è praticamente di casa e trascorre diversi periodi dell’anno, in un’abitazione che è situata proprio di fronte alla chiesa della Maddalena e al castello medievale. È autore del libro su Rennes-le-Château che ha riscosso maggiore successo in Italia (L’enigma di Rennes-le-Château, Edizioni Mediterranee, 2003) e di altri saggi e racconti sullo stesso tema. Da molti anni tiene conferenze e seminari in tutta Italia e ha partecipato a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche.
Il suo sito è http://giorgiobaietti.interfree.it
Il suo sito è http://giorgiobaietti.interfree.it
venerdì 2 settembre 2011
Il Graal. Un enigma millenario di Jean Markale (Edizioni L'Età dell'acquario)
Il Graal? Tutti lo cercano, ma nessuno sa esattamente che cosa sia. Nel corso dei secoli gli sono state attribuite caratteristiche diverse e addirittura per alcuni non sarebbe neppure un oggetto ma la discendenza di Gesù Cristo e Maria Maddalena (che avrebbe trovato rifugio a Rennes le- Château, nella regione francese dell’Aude, punto di partenza per una nuova Crociata). Questa idea – che continua a essere, come ovvio, scandalosa – si basa sul fatto che la grafia Sangréal dei manoscritti medievali può essere interpretata sia come «Saint Graal», Santo Graal, che richiama l’immagine di un vaso contenente il sangue di Cristo (l’antico occitano gradal significa «recipiente»), sia come «Sang Royal», Sangue Reale. In questo appassionante libro, Jean Markale risale alle fonti del Graal, almeno dal punto di vista letterario, dal romanzo incompiuto di Chrétien de Troyes, scritto alla fine del XII secolo, al Parzival di Wolfram von Eschenbach ripreso poi da Richard Wagner. Senza trascurare il suo significato per alcune tra le più misteriose società segrete, dagli Illuminati di Baviera all’enigmatica Thule che tanto influenzò il nazismo e, in particolare, Himmler, per il quale il Graal era l’energia assoluta.
Jean Markale è un autorevole studioso di cultura celtica e storia medievale. Tra i suoi libri più significativi – molti tradotti anche in italiano – ricordiamo Il druidismo. Religione e divinità dei celti (1998) e La grande épopée des Celtes (1997- 1999). L’Età dell’Acquario ha pubblicato, nel 2005, Halloween. Storia e tradizioni.
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