martedì 31 gennaio 2012

Il Libro del Destino di Carlos Barrios (Verdechiaro Edizioni)

21 dicembre 2012: il mondo non finirà, ma sarà trasformato. Carlos Barrios sostiene che, in quel giorno, avrà fine il tempo di mezzo, quello che stiamo vivendo attualmente, caratterizzato da una convergenza globale di distruzione ambientale, caos sociale, guerra e cambiamenti della Terra. Tutto questo cambierà: i custodi Maya del tempo vedono quel 21 dicembre come il momento di una rinascita, l’inizio del mondo del Quinto Sole. All’alba di quel giorno, dopo ventiseimila anni, il Sole sorgerà per congiungersi all’intersezione con la Via Lattea e il piano dell’ellittica, aprendo un canale di energia cosmica che purificherà la Terra e i suoi abitanti.
«La struttura materiale cambierà e avremo la possibilità di essere più umani».

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lunedì 30 gennaio 2012

L'enneagramma di Gurdjieff - Speciale la Quarta Via n.2/2011 . Raccolta di 14 numeri de "La Quarta Via". (La Teca Edizioni)

L'enneagramma è un simbolo misterioso in cui è racchiuso l'intero corpo dell'insegnamento trasmesso dalla Quarta Via. Questa raccolta ci aiuta a fare luce sull'interpretazione, l'utilizzo e la vera origine dell'enneagramma portato per la prima volta in occidente da Gurdjieff.
Ecco alcuni dei temi affrontati in questo Pack:
L'Enneagramma disegnato da Gurdjieff
L'ENNEAGRAMMA In movimento!
L'Enneagramma e l'Albero della Vita
I punti dell'Enneagramma: LA LUNA, MERCURIO, VENERE, MARTE, GIOVE, SATURNO
I sei principi dell'Enneagramma
L'Enneagramma e i Peccati
L'Enneagramma psicologico dei difetti
Il Sacro Enneagramma
Due enneagramma a confronto: NARANJO E GURDJIEFF

E molto, ma molto altro ancora... Le dispense di studio de La Teca - Istituto per lo sviluppo armonico e di Gurdjieff.es ti daranno la possibilità di approfondire l'insegnamento di Gurdjieff in modo completo, inserendolo nel contesto del filone cristiano-gnostico che ha profondamente influenzato il maestro armeno. Studiando le nostre pubblicazioni rimarrai sorpreso nel fare scoperte sull'origine dell'insegnamento della Quarta Via e potrai, finalmente, avere degli strumenti nuovi per lavorare più adeguatamente su te stesso.


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domenica 29 gennaio 2012

Il Sacramentario Segreto di Caliel (Rebis edizioni)

Luigi Petriccione Giordano dei Duchi d'Oratino (1928 -1995), è stato uno dei più stimati esoteristi italiani del XX secolo e un maestro di elevato e raro livello per il suo tempo. Conosceva praticamente ogni ramo delle cosiddette "scienze occulte", dai classici agli autori e ai testi più moderni, fino alle ultime novità nel settore, sulle quali era continuamente aggiornato. Nei lunghi anni che hanno contraddistinto la sua erudita opera di insegnamento e divulgazione magica ha ricoperto cariche di primo piano e svolto ruoli importanti all'interno di organismi iniziatici come la Rosa+Croce d'Oro e il Martinismo. La sua produzione letteraria è vastissima, e tuttavia ancora in massima parte inedita: con il proprio nome, o ricorrendo agli jeronimi di Caliel, Userkaf, Doctor Latomarius, Tau Chrisògonos e altri, scrisse notevoli articoli per le più accreditate riviste specializzate e pubblicò alcuni importanti saggi. E' con particolare piacere che pubblichiamo questo prezioso testo inedito di chiara importanza dottrinale e operativa, tratto e riproposto fedelmente dal dattiloscritto personale dell'Autore, che abbiamo voluto lasciare nella sua forma integrale e originale affinché non venissero minimamente alterati il carattere e il fascino tipici dell'epoca. Confidiamo che a questo volume possano seguirne molti altri, in modo che sia resa finalmente e definitivamente giustizia al valore e all'opera di un vero e coraggioso esoterista, che è stato e rimane un raro esempio di autentica Conoscenza e aristocratica fedeltà ai propri ideali, ai propri principi e alla propria missione.


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sabato 28 gennaio 2012

La Macchina della Morte. Notize da un mondo in cui le persone sanno di che morte morire a cura di North R., Bennardo M., Malki D. Garbellini G. (Guanda)

 La macchina è stata inventata quasi per caso qualche anno fa. Con un semplice esame del sangue sa predire il modo in cui lasceremo questo mondo. Nessuna data. Nessun dettaglio. Solo un foglietto di carta con poche parole, insieme precise e insopportabilmente vaghe. Un oracolo infallibile, criptico e beffardo. Spaziando dall'umorismo alla fantascienza, dall'horror all'avventura, trentaquattro racconti di autori diversi immaginano mondi in cui il fatale responso della Macchina della Morte diviene il fondamento di una nuova gerarchia sociale o una semplice voce del curriculum, un mostro pervasivo contro cui lottare o una moda passeggera, il dato che può bruciare la carriera di un politico o il centro di nuovi giochi di società. Trentaquattro voci diverse per indagare come cambierebbero i rapporti umani e il lavoro, gli ospedali e le scuole, la giustizia e il crimine. Saremmo più liberi o vivremmo incatenati a quella sentenza ineluttabile, condizionati in ogni scelta da un destino che può materializzarsi in qualsiasi momento? Saremmo morbosamente attratti da ciò che ci ucciderà o cercheremmo di fingere con noi stessi di non sapere nulla? Sfideremmo la macchina per smentire il suo verdetto o cambieremmo la nostra vita nel tentativo di allontanare il più possibile un finale già scritto? Da un'idea nata sul web, un libro che può sembrare un gioco, ma che è anche un modo per riflettere sulla nostra ossessione di voler sapere tutto, di svelare anche l'ultimo

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venerdì 27 gennaio 2012

Luoghi Misteriosi Tv

 


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giovedì 26 gennaio 2012

Aldo Moro, l'Italia Repubblicana e i Balcani a cura di Italo Garzia, Luciano Monzali, Massimo Bucarelli (Besa editrice)

La sconfitta militare dell’Italia nella seconda guerra mondiale e la successiva divisione dell’Europa in Blocchi politici, militari e ideologici, del tutto antitetici e contrapposti, provocarono un ridimensionamento della presenza italiana nei Balcani, senza però decretarne la definitiva espulsione. Nonostante le disastrose conseguenze dell’esperienza bellica e nonostante la presenza sulla sponda orientale dell’Adriatico di regimi illiberali e totalitari, l’attenzione della politica e dell’economia italiana verso quei territori non venne mai meno. Anche per l’Italia repubblicana l’Europa adriatica e balcanica rappresentò un’area di rilevante interesse strategico, politico ed economico. L’importanza delle relazioni e dei legami con i Paesi del Sud-est europeo non sfuggì certo ad Aldo Moro, che, in qualità sia di presidente del Consiglio che di ministro degli Esteri, fu tra i principali protagonisti della politica estera italiana degli anni Sessanta e Settanta. Ambizione di questo volume è offrire al lettore alcune linee interpretative e un insieme di analisi e informazioni fondate su un’attenta disamina della documentazione edita ed inedita, per cominciare a conoscere meglio un aspetto importante della politica estera dell’Italia della Prima Repubblica, la cosiddetta Ostpolitik italiana, l’azione internazionale della Repubblica italiana verso gli Stati e i popoli dell’Adriatico orientale e dei Balcani; un obiettivo che non può prescindere dall’individuazione e dall’analisi del progetto di politica estera di Aldo Moro, dall’approfondimento delle motivazioni e degli scopi della politica attuata dallo statista pugliese nei confronti dei Paesi balcanici e dalla riflessione sul nesso tra dimensione nazionale e internazionale della sua azione politica.

Italo Garzia è ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Fra le sue opere ricordiamo: La Questione Romana durante la prima guerra mondiale (Napoli 1981), Pio XII e l’Italia nella seconda guerra mondiale (Brescia 1988), L’Italia e le origini della Società delle Nazioni (Roma 1995).

 Luciano Monzali è professore associato  di Storia delle Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Fra le sue opere più recenti ricordiamo: Italiani di Dalmazia 1914-1924 (Firenze 2007), Il sogno dell’egemonia. L’Italia, la questione jugoslava e l’Europa centrale 1918-1941 (Firenze 2010) e Mario Toscano e la politica estera italiana nell’era atomica (Firenze 2011).

Massimo Bucarelli è dottore di ricerca di Storia delle Relazioni Internazionali e docente di Storia dell’America presso l’Università di Roma LUMSA e di Storia della Politica Estera Italiana presso l’Università degli Studi di Parma. È autore di: Mussolini e la Jugoslavia (1922-1939) (Bari 2006), La questione jugoslava nella politica estera dell’Italia repubblicana (1945-1999) (Roma 2008).

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mercoledì 25 gennaio 2012

In libreria Thomas Drimm - La fine del mondo viene di giovedì di Didier Van Cauwelaert (Fanucci)

 Un adolescente con qualche chilo in più e con qualche difficoltà di apprendimento e di attenzione si ritrova coinvolto nell'omicidio di uno scienziato responsabile dell'invenzione di un chip in grado di controllare ogni gesto e ogni pensiero degli individui. Ha inizio così un'avventura che lo condurrà a riflettere sui valori perduti della società in cui vive e sulle possibilità di conservare identità e memoria nonostante l'utilitarismo dilagante che tende a cancellare ogni cosa. Un romanzo che attraversa con leggerezza tematiche profonde e interrogativi irrisolti della società contemporanea: il limite della scienza, il suo utilizzo da parte del potere, l'uso improprio e liberticida delle conoscenze scientifiche.

Didier Van Cauwelaert è nato in Francia nel 1960. Dedicarsi alla scrittura ha sempre rappresentato il suo sogno fin da quando era bambino. Dopo essersi dedicato al teatro e aver lavorato come critico letterario per un canale televisivo, nel 1981 un editore francese ha pubblicato il suo primo libro. Nel corso della sua carriera, Didier Van Cauwelaert ha scritto venti romanzi, vendendo ben 5 milioni di copie solo in Francia e diventando in poco tempo un caso unico. Nel 1994 il suo romanzo Un Aller simple ha vinto il premio Goncourt.

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martedì 24 gennaio 2012

Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato


“Dopo La Trilogia tratta da Il Signore degli Anelli, è ora Lo Hobbit a sbarcare sul grande schermo con una double feature: The Hobbit, An Unexpected Journey e The Hobbit, There and Back Again. Entrambi saranno nei cinema convenzionali e in quelli in 3D. Tutti e due sono ambientati nelle Terra di Mezzo sessant'anni prima del racconto de Il Signore degli Anelli di Tolkien. Lo Hobbit segue l'avventura di Bilbo Baggins, interpretato da Martin Freeman, che viene trascinato in un'epica vicenda per riconquistare Erebor, una volta regno dei nani ora governato dal temibile drago Smaug.
USCITA CINEMA: 14/12/2012
REGIA: Peter Jackson
SCENEGGIATURA: Guillermo del Toro, Peter Jackson, Fran Walsh, Philippa Boyens
ATTORI: Martin Freeman, Cate Blanchett, Elijah Wood, Lee Pace, Andy Serkis, Orlando Bloom, Ian McKellen, Ian Holm, Richard Armitage, Christopher Lee, Mikael Persbrandt, Dean O'Gorman, Benedict Cumberbatch, Luke Evans, Stephen Fry.” (fonte Comingsoon)

lunedì 23 gennaio 2012

Bioshock: Rapture di John Shirley (Multiplayer.it Edizioni)

“Sullivan, il responsabile della sicurezza, trovò il Grand’Uomo in piedi, di fronte all’enorme finestra del suo ufficio. La sua sagoma si stagliava contro le luci della città. L’unica altra fonte di illuminazione era una lampada verde sulla grande scrivania in vetro dalla parte opposta della stanza e il Grand’Uomo sembrava avvolto dall’ombra, meditabondo, con gli occhi fissi sul profilo dei tetti e le mani infilate nelle tasche dell’ennesima giacca cucita su misura.
Erano le otto e Sullivan, un uomo stanco, di mezza età, con un completo inumidito dalla pioggia, non desiderava altro che andarsene a casa, togliersi le scarpe e ascoltare alla radio la cronaca dell’incontro di boxe. Ma il Grand’Uomo era abituato a lavorare fino a tardi e aspettava due rapporti. Uno in particolare, quello dal Giappone, riempiva Sullivan di un’angoscia viscerale. Gli sarebbe servito un drink bello forte, da bere tutto d’un fiato, ma sapeva che il Grand’Uomo non glielo avrebbe offerto. “Il Grand’Uomo”. Era così che Sullivan chiamava il suo principale, uno degli uomini più ricchi e potenti del pianeta.” (su 10 righe dai libri le prime pagine)

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domenica 22 gennaio 2012

Polarità fra Durata ed Evoluzione nella Vita Umana - Vol 1 (Antroposofica editrice)

“Mi sono proposto oggi di trattare con voi alcune cose, poche, che sono sì sgradevoli per la vita, ma che sono delle verità, dei fatti, perché non si possono fare dei passi avanti nella scienza dello spirito, se non ci si abitua a guardare coraggiosamente in faccia ai fatti, anche se sono spiacevoli.” (Rudolf Steiner)

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sabato 21 gennaio 2012

La Via Ermetica. La tradizione occidentale - L'inizio della vita - La via reale a cura de Accademie Hermetiche Kremmerziane Unite (Rebis Edizioni)

Un piccolo gruppo di volenterosi membri dell'AHKU, insieme ad alcuni studiosi indipendenti, decise di dare alle stampe quest'opera nel tentativo di dire una parola chiara su quanto essi intendono per Tradizione e su come tale Tradizione si è manifestata nel corso dei secoli alle persone di  buona volontà Si ritiene necessario far capire ai giovani ricercatori che la Tradizione non è proprietà di nessuno in particolare e di tutti in generale; chi è investito di una missione divulgativa non è un maestro, bensì un umile strumento dell'idea che ha deciso di usarlo per manifestarsi agli uomini; errato, dunque, spacciarsi per l'unico depositario della Verità, quando tale Verità, pur essendo una e unica, assume tante sfaccettature per quanti sono gli esseri umani che tentano di conquistarla. Solo attraverso lo studio, di sé e della natura, il ricercatore riuscirà ad avvicinarsi a quelle leggi incomunicabili che, a seguito di una retta operatività, potranno essere penetrate così cambiando l'uomo comune in Uomo, non in semidio o eroe, ma semplicemente in Uomo, se questo termine ha ancora un valore presso di noi. Essere un Uomo non significa navigare in "astrale", viaggiare tra le sfere, compiere miracoli o cambiare, con un semplice tocco, un essere immondo che si ciba delle sventure altrui in un santo che si dedica a sanare le piaghe dell'umanità; significa soltanto ricordare che siamo tutti fratelli e che non possiamo ritenerci migliori, più avanzati o più furbi dei nostri simili, ma con umiltà riconoscere che siamo semplici formichine brulicanti su un sasso che naviga nello spazio. L'obiettivo di coloro che hanno scritto queste pagine non è quello di convertire chi legge affinché segua la loro stessa strada, considerato che ogni strada è buona se percorsa con purità di cuore, disinteresse e amore per il prossimo ma solo descrivere loro esperienze o percorsi nella speranza che possano essere utili a chi è alla ricerca di una via seria, pur se difficile e, a volte, dolorosa.

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venerdì 20 gennaio 2012

La seconda crocifissione di Cristo, di Nikos Kazantzakis (Castelvecchi)

(Incipit - L’Agà di Likovrissi sta seduto al suo balcone, sovrastante la piazza del paese, fuma nel lungo bocchino e beve acquavite. Cade una pioggerella tepida, silenziosa, e sui suoi grossi baffi ritorti, tinti di fresco di nero, stanno sospese e luccicano alcune
gocce: l’Agà riscaldato dall’acquavite le lecca per rinfrescarsi. Alla sua destra, in piedi, c’è il suo staffiere, un gigantesco e burbero uomo d’Anatolia, strabico e torvo, con la sua tromba. A sinistra sta seduto alla turca, su un cuscino di velluto, un bel  turchetto paffutello, che gli accende di tanto in tanto il bocchino e gli riempie ininterrottamente di acquavite la tazza.
L’Agà socchiude gli occhi sonnolenti e gioisce del mondo. «Tutto è stato ben fatto da Dio», pensa. «Questo mondo è indovinato bene, non manca nulla. Se hai fame, c’è pane e carne in pentola e pilaf* con cannella. Se hai sete, c’è l’acqua dell’immortalità, l’acquavite. Se hai voglia di dormire, Dio ha fatto il sonno. Se sei in collera, c’è la frusta e il didietro del suddito. Se sei colto dalla tristezza, Dio ha fatto gli stornelli. E se vuoi dimenticare gli affanni e i dolori del mondo, c’è Ghiussufaki») Qui su 10 righe dai libri le prime pagine -

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giovedì 19 gennaio 2012

In libreria per Fazi Stolen di Kelley Armstrong

Stonehaven, Stato di New York. Sotto la superficie della realtà ordinaria si annida un misterioso universo magico popolato da creature soprannaturali: licantropi, streghe, vampiri. Questo è l’universo di Kelley Armstrong e delle sue irriducibili protagoniste della serie Donne dell’altro mondo. Ed è qui che vive Elena Michaels, l’unica donna licantropo esistente. Elena è tornata da Clay, il suo compagno mannaro al cui amore si era finalmente arresa in Bitten. Ora il suo compito è monitorare il web per assicurarsi che i “bastardi”, licantropi che non appartengono al Branco, non attirino troppo l’attenzione su di sé rivelando al mondo l’esistenza della razza mannara. Tutto sembra filare liscio, finché, sul sito believe.com, Elena non s’imbatte in un post solo all’apparenza bizzarro: «Licantropi. Vendonsi preziose informazioni».
Dietro la pubblicazione ci sono due potenti streghe, Paige e Ruth Winterbourne, che tentano di avvertirla: Ty Winsloe, un magnate della rete, sta infatti mettendo insieme una collezione privata di specie dotate di poteri paranormali (sciamani, vampiri, streghe e lupi mannari). Le cattura e le tiene segregate in un bunker sotterraneo per tentare di distillarne le qualità magiche e venderle, poi, al miglior offerente. Anche Elena cadrà nella rete, ma la sua eccezionale tempra le darà la forza di liberarsi e accettare, finalmente, la sua natura di licantropo.
Stolen è la storia di un’evasione mozzafiato, arricchita da singolari elementi fantasy. Azione e un pizzico d’intrigante cultura “mannara” sono gli ingredienti che Kelley Armstrong combina nella fisionomia di Elena: un’eroina dai modi ruvidi, a volte irriverenti, ma così seducente che cattura il lettore e lo spinge a seguirla, di episodio in episodio, in un’avventura sempre fuori dall’ordinario.

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mercoledì 18 gennaio 2012

Alieni tra noi di Antonio Chiumento (Editoriale Programma)

 Antonio Chiumento è uno dei più importanti e accreditati ufologi italiani. Ha indagato centinaia di casi di avvistamenti ed è per questo possessore di un archivio vastissimo. Che ha deciso di rendere pubblico, grazie a questa sua pubblicazione che raccoglie 54 testimonianze di avvistamenti UFO. Una lunga serie di casi, datati e documentati, che testimoniano l'avvistamento di UFO e di incontri ravvicinati. Un contributo unico e originale che, senza cedere a vaghe suggestioni, affronta gli interrogativi esistenziali sulla nostra origine e identità, implicando l'incontro con il "diverso".

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martedì 17 gennaio 2012

Il Diavolo dalla Bocca - Storia Vera di un Esorcismo di Mario Pincherle (EIFIS EDITORE)


















In questo libro la testimonianza ed il racconto di una storia vera. Un libro unico e avvincente, che è allo stesso tempo romanzo, saggio scientifico e opera storica. Un'esperienza che l'autore ha vissuto in prima persona, un esorcismo che ci racconta anche di ipnosi, regressione, analisi e fede. Una spiegazione moderna e senza superstizioni del concetto di male ed uno studio approfondito sull'immagine storica e iconografica del Diavolo e di Lucifero. Pincherle ci illustra l'incredibile differenza tra la figura del Diavolo e quella di Lucifero, accompagnando il testo da immagini antiche a spiegazione di quanto raccontato.


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lunedì 16 gennaio 2012

Energie Cosmiche. Annunci e Riflessioni di Ivonne Bossoli (Youcanprint)





















Questo saggio si propone con l’intento di palesare uno spaccato del pensiero cosmico celeste, di un suo sentire, ancorato al rammarico di un mondo terreno non in sintonia con i propri obiettivi.
Un agire, quello umano, orientato a schemi obsoleti, ad una suggestione non dinamica, che, non proiettata verso il futuro, tuttora rifugge dalla consapevolezza di quell’aldilà, che esiste non nella materia corporea, ma nella concretezza eterica e spirituale, dove opera e genera pensiero, azioni, e fa parte di un tessuto gerarchico espanso. Poche ed isolate sono le anime terrene, che nonostante gli input inviati, ne sono consapevoli.
Il Cosmo si auspica che le sorti della Terra possano modificarsi con l’avvento della Nuova Era, in cui le nuove nascite saranno prevalentemente costituite da bambini di dimensione più elevata con mente ed intuito più in sintonia con gli obiettivi e i proponimenti cosmici.
Ci si auspica pertanto che possa avere la supremazia un nuovo sentimento, quello del rispetto altrui, della Natura, degli Animali e del tutto, anche del sasso che ha voce e pensiero. Rispetto anche per gli spazi aperti, aree, ove ambiente, Natura, Animali ed umani, in simbiosi e non cementati nell’agire e nel pensare, possano assaporare in armonia la libertà. Quella libertà ancestrale, coartata, sopita ed annullata da un ‘modus vivendi’ non in comunione con le vere esigenze del vivere e della sopravvivenza insita in ognuno.

Ivonne Bassoli, nata a San Benedetto Po (Mantova), insegnante di Arti Figurative. Instradata dalla vita e dai voleri celesti all’esperienza della canalizzazione e alla diffusione della nuova realtà cosmica. Questo saggio fa seguito al precedente scritto dal titolo: “Filosofia Cosmica del Pensare e dell’Agire”

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domenica 15 gennaio 2012

Il segreto di Copernico. La storia del libro proibito che cambiò l'universo di Dava Sobel (Rizzoli)




















Quando nel 1503 Copernico lascia l'Italia con la prospettiva di una tranquilla e redditizia carriera ecclesiastica in Polonia, il suo progetto di rifondare l'astronomia è già delineato. Nei suoi appunti, che nutre senza tregua per decenni, non esita a ribaltare quel che si dice del mondo e degli astri, né ha paura di contraddire scienziati, teologi e filosofi che seguono ostinati il dettato biblico. Certo, sono tempi pericolosi per opporsi alle teorie dominanti: Copernico si censura, si confida solo con una manciata di colleghi, evita il proselitismo, teme il ridicolo o peggio. I grandi stravolgimenti a cui assiste - la Riforma protestante, la rivolta dei contadini, la guerra tra Cavalieri teutonici e Turchi ottomani - lo turbano, così come il rischio che le conseguenze del suo lavoro di scienziato si ripercuotano sulla sua vita rispettabile di uomo di Chiesa. Poi, il giovane matematico Retico travolge come un ciclone la sua quieta esistenza e lo convince a dare alle stampe - nel 1543, l'anno della sua morte - il "De revolutionibus orbium coelestium". È però solo più di mezzo secolo dopo, quando il telescopio di Galileo sconvolgerà ulteriormente l'equilibrio dei cieli, che i timori di Copernico si avvereranno. Nel 1616 una commissione di undici teologi voterà sul sistema copernicano: giudicheranno che un Sole in quiete al centro del mondo è formalmente eretico perché in contrasto con le Sacre Scritture, e stabiliranno che l'universo eliocentrico è un'assurdità.

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sabato 14 gennaio 2012

La Stangata di Francesco Del Vecchio (Libellula Edizioni - Collana Popoli e Culture)




















I tasselli essenziali del “puzzle” della storia unitaria inseriti correttamente al loro posto, attraverso le testimonianze dei protagonisti, la freddezza della logica, la conoscenza dei fatti e la passionalità del narratore. La creazione di uno stato federale che fu proposta da Cattaneo e dai Borbone, avrebbe costituito l’unica possibilità di realizzare una vera unità della penisola, nel rispetto delle diversità culturali, economiche e territoriali.Non a caso, fu immediatamente scartata dagli indebitatissimi Savoia e Cavour e dai “fondamentalisti” Mazzini e Garibaldi, tutti “pilotati” dalla massoneria inglese.
Oggi quella proposta può ancora tornare buona ma solo a condizione di ripristinare la verità storica e riequilibrare la bilancia del dare e dell’avere . Riecheggia nelle pagine di questo vero e proprio “Bignami della contro storia risorgimentale” il vero grido di dolore di un popolo umiliato dalle infamie di chi rese possibile l’invasione coloniale del 1860, quella che solo la storia uffi ciale continua a defi nire: Risorgimento e che anziché unire deluse l’universale aspirazione unitaria delle popolazioni italiche.

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venerdì 13 gennaio 2012

ARCADIA SOSTIENE LA CULTURA SALENTINA E LA CANDIDATURA DELL’AUTRICE VITTORIA COPPOLA CON IL SUO LIBRO “GLI OCCHI DI MIA FIGLIA” (LUPO) SU Billy il vizio di leggere del TG1 (RAI)






















Domenica 8 gennaio 2012, nella puntata di "Billy il vizio di leggere" (in coda al TG1 delle 13.30), è stato ufficialmente lanciato il concorso sondaggio "Il romanzo dell'anno lo voti tu", che offre ai lettori (tramite un semplice meccanismo di voto diretto su facebook) la possibilità di votare la propria preferenza fino al 25 gennaio 2012, eleggendo il libro dell'anno 2011.
"Gli occhi di mia figlia" (Lupo Editore) di Vittoria Coppola è stato scelto dalla redazione di Billy per concorrere al titolo, insieme a altri undici titoli usciti nel 2011, nella rosa dei candidati dalla redazione tra gli altri, Dacia Maraini, Giampaolo Pansa, Pietrangelo Buttafuoco, Federica Manzon, Mariapia Veladiano. "Gli occhi di mia figlia", già insignito del titolo di 'miglior libro dell'anno scoperto in rete', ha avuto grazie a questo riconoscimento la possibilità di accedere alla seconda fase della votazione, quella più ambita nella quale i lettori sceglieranno il miglior romanzo di un anno, il 2011, ricco di conferme e di esordienti d'accezione, basti pensare a nomi come quello di Mariapia Veladiano.
"Gli occhi di mia figlia" fa parte degli 11 titoli scelti dalla redazione di Billy per concorrere al titolo di Libro dell'anno. Vittoria Coppola non è l'unica autrice pugliese a concorrere, insieme a lei c'è infatti un altro grande e affermato autore pugliese, Gianrico Carofiglio, un motivo di orgoglio, questo, per la nostra regione e un motivo in più per esprimere la vostra preferenza, scegliendo tra due autori pugliesi, un'esordiente di valore e uno scrittore di altissima levatura.
Dall'8 gennaio 2012 chiunque potrà votare votare entrambi i libri di due autori pugliesi, "Gli occhi di mia figlia" (Lupo Editore) di Vittoria Coppola, e "Il silenzio dell'onda" (Rizzoli).

Come si vota? Semplice, basta raggiungere la pagina facebook di "Billy, il vizio di leggere"
(http://www.facebook.com/pages/Billy-il-vizio-di-leggere/110325289071780) e cliccare su "Mi piace", dopo selezionare (sotto la scritta 'bacheca') la pagina "il libro dell'anno", cliccando sull'immagine il lettore viene indirizzato automaticamente alla pagina del sito della Rai dove è possibile esprimere il voto


Info:
Lupo Editore lupoeditore.com
Ufficio Stampa overeco.wordpress.com

I SEMI DEL TEMPO DI PATRIZIA NAVA (FEDERICO CAPONE EDITORE)






















Le domande riguardanti i rapporti sentimentali sono tra le più frequentemente poste agli astrologi dai consultanti. Mi ama davvero? Mi tradisce? Che evoluzione avrà il nostro incontro? Cosa può insegnarci una pratica antica come l'Astrologia Oraria sulle relazioni amorose dei nostri tempi? È evidente che le relazioni rappresentano un'esperienza cruciale e spesso difficile nella vita di chiunque. Coinvolgendo in modo diretto altre persone oltre a noi, richiedono molto spesso uno sforzo di comprensione della situazione e delle ragioni o motivazioni dell'altro non sempre facile e immediato. In questo l'astrologia può essere d'aiuto, non solo nel suo aspetto previsionale, ma anche e soprattutto con la sua capacità di fornire una lettura della realtà in grado di chiarire ruoli e prospettive. Il manuale analizza le tecniche tradizionali di interpretazione della Carta oraria, così come sono state tramandate dalle fonti classiche, focalizzando l'attenzione sull'applicazione pratica, con numerosi esempi di vita reale. Il lettore potrà così non solo apprendere gradualmente questa antica arte, ma potrà applicarla concretamente per comprendere sempre meglio le proprie relazioni e i sentimenti delle persone coinvolte.

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giovedì 12 gennaio 2012

ASTROLOGIA SIDERALE di Paolo Bashir Ansaloni (Venexia edizioni)






















A differenza dell'astrologia occidentale, che si riferisce ai cicli stagionali terrestri, l'astrologia siderale si riferisce alla dimensione galattica nonché alle reali costellazioni e stelle fisse. Nel libro l'autore condivide questa conoscenza rivolgendosi anche a un pubblico non esperto in materia.
Vengono trattate: informazioni astronomiche e storiche per comprendere le cause che hanno portato a due diversi zodiaci in astrologia, comparazione tra i due metodi e possibilità di integrazione, diverse filosofie e tecniche interpretative usate nella siderale ed elementi di interpretazione per le stelle fisse e le costellazioni. Il testo è arricchito da numerose illustrazioni. Il primo libro italiano sull'astrologia siderale: la conoscenza antica e moderna del cielo al servizio di un'astrologia aperta alle energie della galassia

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mercoledì 11 gennaio 2012

LE VERITA’ INVISIBILI DI CIRIACO D’ATRIA (LULU)























Esperienze ufologiche attinenti a veritá fenomeniche realmente vissute durante le anni 1975-1992. Indipendentemente dalla cocaina assunta e poi allontanata, i fatti imprevidibilmente accaduti non sono contaminati dagli effetti cocainici di cui puó suppostamente pensare il lettore.

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martedì 10 gennaio 2012

GLI ILLUMINATI DI ANTOINE BELLO (FAZI)






















Diventato ormai maestro nell'arte di manipolare la realtà, Sliv si ritrova in parte testimone, in parte attore del nuovo scenario geopolitico nato dopo l'attentato dell'n settembre. Manipolando con destrezza i fatti, con il pretesto di allertare un Occidente poco attento al pericolo terrorista, i "falsificatori" mettono così in piedi un'apocrifa fatwa antioccidentale, mentre crollano le Torri Gemelle, scoppia la guerra contro l'Afghanistan, vengono manomesse le prove riguardo all'esistenza di armi di distruzione di massa in mano agli islamici. Verità storica e finzione romanzesca sembrano cedersi continuamente il passo: chi mente di più? E di fronte alla menzogna di Stato, come "de-falsificare" la realtà? Al pari degli illuministi, gli uomini del CFR tentano intanto di mostrare la Via da seguire - avendo come unico riferimento i Lumi degli Enciclopedisti, artigiani di quella vasta impresa che Jules Michelet qualificò come una "cospirazione vittoriosa dello spirito umano". I temi posti in campo sono i più vari, dallo sfruttamento minerario in Indonesia alla vendita di uranio all'Iraq: scenari resi credibili da una documentazione pressoché perfetta, che l'estensione e la precisione delle fonti rendono, paradossalmente, inattaccabile. Riflessione vertiginosa sulle infinite reinterpretazioni della storia, "Gli illuminati" penetrano nel cuore di una contemporaneità nella quale la manipolazione dell'informazione ha assunto proporzioni un tempo impensabili.

lunedì 9 gennaio 2012

L' occhio del diavolo di Jason Goodwin (Einaudi)





















Istanbul 1840. Dopo aver dato all'impero ottomano selle francesi, una specie di costituzione e i fucili a percussione, dopo aver perso la Grecia, la Crimea, nonché l'Egitto, il sultano Mahmut II è morto. All'indomani della designazione del giovanissimo successore, un delitto raccapricciante scuote la città: nel pozzo di un monastero cristiano è rinvenuto il cadavere di un uomo sul cui braccio campeggia sinistra un'insegna bellica tatuata. Yashim, incaricato di seguire il caso, finirà a indagare all'interno del serraglio. Un mondo dominato dalla paura, l'ambizione e la superstizione, un mondo in cui i segreti sono quanto di più sacro ci possa essere, le leggi sono sospese e le donne possono semplicemente sparire nel nulla...

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domenica 8 gennaio 2012

IL FLUSSO DEL POTERE DI CARLO BREVI























Si immagini una proposta folle. Una persona, non meglio identificata, offre una considerevole quantità di denaro –decine di milioni di euro – accompagnata dalla promessa di esaudire le proprie più grandi ambizioni: fama, successo, il raggiungimento di alte cariche di potere.
Tutto questo a patto di portare a compimento una missione: l’uccisione, per mezzo di un coltello, di tredici bambini di tredici mesi di età, raccolti all’interno di una stanza ben illuminata, dalle pareti bianche. Vi è inoltre l’assoluta garanzia che nessuno verrà mai a conoscenza del gesto commesso, ad esclusione del committente stesso.
Come reagirebbe un essere umano di fronte ad una proposta simile? Sicuramente vi sarebbero diverse reazioni. Una buona parte delle persone, la maggioranza relativa, rifiuterebbe immediatamente con il massimo sdegno ed orrore l’idea di compiere un atto tanto efferato, quale che sia la ricompensa. Un’altra considerevole percentuale invece resterebbe disorientata, rifletterebbe brevemente sui benefici ma in seguito rifiuterebbe, considerando il rito da compiere brutale e disumano. Vi sarebbe poi una parte di persone che dopo lunga riflessione accetterebbe, ma giunta sul posto, col coltello in mano, non avrebbe la forza di procedere.
Un’altra parte ancora rifletterebbe a lungo sulla proposta, accetterebbe e porterebbe a termine il proprio compito, in uno stato di terribile turbamento, tormentandosi per la scelta fatta per il resto della propria vita. Infine, vi sarebbe una piccola percentuale di persone che accetterebbe senza eccessive riflessioni, e finirebbe il lavoro senza problemi e senza ripensamenti.
Si tratta di coloro che la psicologia moderna chiama psicopatici, e il sapere tradizionale “uomini privi di anima”. Molti di loro hanno dato in passato, e tuttora danno, un grande contributo nel delineare le sorti del nostro mondo. La proposta riportata appare per la maggioranza delle persone oltremodo brutale, e molti sicuramente proveranno un forte malessere al solo immaginare l’azione.
Questo succede perché siamo esseri umani,  e possediamo una coscienza, per quanto tale concetto e la sua reale essenza siano oggetto di discussione da millenni a questa parte; ma qualunque sia la sua natura e la definizione che ciascuno vorrà darle, la maggior parte degli uomini possiede la capacità di definire “a priori” un certo tipo di azioni “malvagie”, senza bisogno di far ricorso a delle argomentazioni logiche e senza dover dare spiegazioni dettagliate.
Alcune azioni sono malvagie, e basta. Ovviamente nel corso dei secoli anche gli standard morali possono variare, e il motivo per cui ciò avviene rappresenta un argomento che occorrerà approfondire. Nonostante questo, e per quanto sia largo il margine in cui tali concetti sono differentemente percepiti, gli uomini posseggono la concezione del giusto e dello sbagliato.
Quasi tutti gli uomini, come si diceva in precedenza. Ritornando quindi alla infame proposta descritta all’inizio, si è sostenuto che una piccola percentuale di persone porterebbe a termine il compito senza troppe difficoltà. Queste persone, che la psicologia moderna descrive come psicopatici, agiscono seguendo una forma mentis strutturalmente diversa rispetto a quella degli altri uomini. L’uomo comune, con tutte le sue debolezze e le sue piccole e grandi meschinità, nel valutare diverse opzioni utilizza in primis lo schema giusto-sbagliato e nel momento di effettuare una scelta queste sono le prime categorie con cui si confronta; ovviamente, questo non impedisce che la scelta possa ricadere anche sulla possibilità valutata nel profondo come “sbagliata”, ma questa preferenza sarà accompagnata da sentimenti di rimorso e da sensi di colpa, di entità grande oppure trascurabile. Lo psicopatico si distingue in quanto incapace di provare questi sentimenti: dinnanzi ad una scelta il suo pensiero non ragiona seguendo le categorie di “giusto” o “sbagliato”, concetti a lui del tutto sconosciuti, ma analizza ogni situazione in base alla convenienza: non “bene” e “male”, quindi, ma “utile” e “dannoso”. Il dubbio dello psicopatico si concentra esclusivamente sulla utilità di una azione: se porta benefici sarà compiuta, altrimenti se ne asterrà.
Nel nostro caso, secondo tale schema mentale, l’azione da compiere – l’uccisione dei bambini – porta esclusivamente benefici, dal momento che chi commette il gesto non rischia di venire scoperto e punito. Se le persone comuni rimangono spesso disorientate dinanzi a criminali che commettono efferati delitti è proprio perché non facilmente possono immaginare che vi siano uomini che hanno una forma mentale totalmente diversa dalla loro, uomini che in apparenza non si distinguono in nulla dai loro simili e che è difficile individuare tra coloro che ci circondano.
E’ noto, ad esempio, di come la polizia americana utilizzava in passato una sorta di test per scoprire se determinati sospetti possedessero questa “mentalità criminale” di stampo psicopatico.
Al  “candidato” veniva proposto di risolvere un particolare quesito, formulato come segue: al funerale della madre, una donna nota un uomo che non aveva mai visto prima, e ne rimane notevolmente attratta; dopo alcuni giorni, quella donna uccide la propria sorella. Perché l’ha fatto?
(chi non conoscesse questo test, prima di procedere con la lettura dell’articolo può provare a riflettere sulla soluzione)
La maggior parte delle persone non è in grado di fornire la risposta corretta, mentre la quasi totalità degli psicopatici risolve il quesito senza difficoltà.
La risposta giusta è infatti la seguente: la donna uccide la sorella perché così al suo funerale avrà molte probabilità di rincontrare l’uomo che l’aveva affascinata.
Una persona comune non riesce a risolvere il test perché difficilmente immagina che una donna possa arrivare a compiere un gesto così tremendo per un motivo così futile, con lucida premeditazione.
Lo psicopatico, al contrario, ragionando secondo un semplice schema di utilità, comprende immediatamente le motivazioni della donna: se ogni questione di carattere morale è infatti accantonata, l’agire della donna risulta perfettamente logico.
Vi è un problema da risolvere (la donna vuole rivedere un uomo di cui non sa nulla) e la soluzione più facile è fare in modo che ci sia un altro funerale in cui egli possa partecipare: essendosi presentato al rito funebre della madre aveva dimostrato infatti di avere un qualche legame con la famiglia, e di conseguenza avrebbe partecipato anche a quello della sorella. Lo studio della forma mentis degli  psicopatici possiede un interesse “antropologico”, ovviamente, ma quello che è ancora più importante è il comprendere cosa succeda quando una persona simile arriva a detenere un posto di potere, e comprendere come la psicopatia come condizione rappresenti un grande vantaggio per il raggiungimento di questo obiettivo; è infine importante riflettere sul modo con cui lo psicopatico diviene in grado, una volta salito in alto nella gerarchia sociale, di influenzare il sentire comune trasmettendo la sua distorta percezione delle relazioni umane.
Un celebre caso di “teoria psicopatica applicata” potrebbe essere, per fare un esempio concreto,  il Principe di Niccolò Machiavelli: in esso, una sorta di guida per il signore rinascimentale, non si trova alcun riferimento ai concetti di “giusto” o “sbagliato”, e le azioni non vengono mai valutate secondo criteri di “moralità”.
Vi è un fine, il potere che il principe deve mantenere a tutti i costi, e guerre e stermini ed ogni genere di atrocità vengono valutati solamente in base all’utilità che dimostreranno nel permettere il raggiungimento di quel fine. Machiavelli rappresenta un esempio paradigmatico di psicopatia, e quello su cui occorre soffermarsi, quello che bisogna scoprire, sono le motivazioni che hanno portato nel tempo la forma mentis degli psicopatici a prevalere su quella della maggioranza, influenzando con il loro esempio la grande massa del popolo “ricettore”. Quando si è completato, tale processo, e come è potuto succedere?


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sabato 7 gennaio 2012

Trilogia Boswelliana di Benedicta Froelich (Lulu)






















Edizione Large Print (formato e caratteri di stampa più grandi per facilitare la lettura). Una trilogia di racconti incentrata sulla figura di James Boswell (1740-1795), il biografo di Samuel Johnson, che tenta di offrire una chiave interpretativa dell'uomo e dell'artista che vada al di là delle comuni convinzioni e visioni dell'uomo e dell'opera che la critica letteraria ci ha spesso fornito con atteggiamento di malcelata superiorità e invidia. Questi racconti sono stati originariamente pubblicati sul sito www.arsbox.com, e ora riveduti e corretti in occasione di questa nuova edizione cartacea.

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giovedì 5 gennaio 2012

A CENA COI CANNIBALI DI VIVIANO DOMENICI (DE AGOSTINI)























Era il 1981 quando Viviano Domenici si sentì proporre dalla direzione del "Corriere della Sera" di seguire una spedizione archeologica impegnata nello scavo di una città maya in Centroamerica. Da allora ha fatto più volte il giro del pianeta, alla ricerca di tribù isolate, di dinosauri sepolti, di testimonianze di civiltà scomparse da millenni; sempre con l'obiettivo di raccontare l'emozione della scoperta, dell'incontro con mondi lontani. In questo libro ha riunito tredici dei suoi reportage per far vivere al lettore l'incontro con i pigmei cannibali dell'lrian Jaya, per accompagnarlo tra le grandi statue dell'Isola di Pasqua, per guidarlo nella straordinaria galleria d'arte preistorica nascosta tra le rocce dell'Australia, per farlo entrare con lui nelle capanne degli indios Yanomami, negli accampamenti dei Boscimani che vivono tra le sabbie del Kalahari, o nelle tende dei Mongoli del deserto dei Gobi dove i resti dei dinosauri riemergono dal terreno come antichi draghi. Dalle Americhe alla Polinesia, dall'Asia all'Africa, alla continua ricerca di storie da raccontare. Ma quello che Viviano Domenici ci regala è soprattutto lo stupore di fronte alla diversità, la commozione davanti alle grandi opere d'arte, l'orrore per l'efferatezza dell'uomo e il rispetto per quelle etnie che tentano di sopravvivere al drammatico scontro con la devastante civiltà dei bianchi.


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mercoledì 4 gennaio 2012

Arcadia e la sua crociata per la solidarietà






















Arcadia Lecce (Ordo Equestris Templi Arcadia) continua la sua “crociata di solidarietà” proponendo in questo particolare momento di crisi un invito alla cittadinanza leccese e alla comunità salentina di accantonare per un po’ lo shopping all’ultima moda, e di sostenere attivamente momenti di solidarietà che se donati con autenticità e sensibilità, possono regalare più di un sorriso a chi magari ne ha vivamente bisogno. Questo è il messaggio lanciato dai Cavalieri Templari di Arcadia di Lecce alla cittadinanza del capoluogo salentino e al Salento tutto. Intanto sino al 5 gennaio 2012 prosegue l’iniziativa del “Mercatino della Solidarietà”, azione nuova e coinvolgente, che riguarda tutte le associazioni di volontariato, che si tiene nel Parco della Chiesetta Balsamo (via Pozzuolo) a Lecce. Il 4 gennaio 2012 invece L’Ordine porterà alle Suore Discepole del Sacro Cuore in via Monteroni a Lecce, giocattoli  e libri donati da privati per tutti i bambini e i ragazzi in affidamento alla struttura. Si tratta di due iniziative che rispecchiano quelle che sono le attuali direttive del templarismo internazionale, ovvero di sostegno ai più bisognosi e agli indigenti, che se trasformate in azioni possono contribuire a dare un pò più di serenità.  

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martedì 3 gennaio 2012

Viaggio a Medjugorje. Trent'anni con la Regina della Pace di Paolo Brosio (Piemme)






















Per Paolo Brosio Medjugorje significa trasformazione interiore, profonda rinascita nella fede. Dal primo pellegrinaggio compiuto in Bosnia-Erzegovina all'inizio del 2009 la sua vita è radicalmente cambiata. Lo ha raccontato nei due primi libri: "A un passo dal baratro" e "Profumo di lavanda". Paolo è instancabile. Tiene centinaia di incontri in parrocchie, santuari e associazioni in ogni parte d'Italia, partecipa a dibattiti televisivi in programmi RAI e Mediaset e continua ad accompagnare pellegrini desiderosi di vivere l'incontro con la Madonna. Con i viaggi a Medjugorje continua a raccogliere fondi per il progetto "Nonni e Nipoti", l'orfanotrofio di suor Kornelya in fase di ultimazione, e per il progetto "Bravi ma Poveri", borse di studio a studenti meritevoli che i frati francescani destinano a giovani della Bosnia-Erzegovina. Medjugorje ha un significato tutto particolare in questo 2011, anno in cui si celebra il trentesimo anniversario dall'inizio delle apparizioni della "Gospa". Paolo non poteva mancare all'appuntamento e, con la verve giornalistica che lo caratterizza, racconta i principali avvenimenti di un pellegrinaggio straordinario da Forte dei Marmi a Medjugorje. L'incontro in Italia con il vescovo di Loreto, la visita a padre Jozo in un'isoletta croata, l'incontro con i veggenti sono solo alcuni degli episodi che si intrecciano alle testimonianze di conversioni e guarigioni miracolose, al ricordo delle celebrazioni dell'anniversario, il 25 giugno, fino al Festival dei Giovani.


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